Quale paese ha più atei al mondo

Quale paese ha più atei al mondo

È la Cina, il 67% della popolazione cinese non crede o non crede in alcun Dio. Questo è il risultato è un sondaggio realizzato dalla nota società americana Gallup International ripreso oggi dal Washington Post.

Secondo Gallup International, i cinesi vengono a conoscenza di ciascuna delle religioni con il maggior numero di credenti a scuola e sono liberi di scegliere se seguirne o meno.

Questo metodo è ripetuto nella maggior parte dei paesi con un alto tasso di atei. Vale la pena ricordare che lo studio include atei, agnostici e non credenti in Dio, la classifica si basa sulla percentuale di popolazione di ogni paese.

Qua di seguito i primi 10 paesi nel mondo con più atei

Cina: 67%
Popolazione: 1.4 miliardi
Atei: 938 milioni

Giappone: 29%
Popolazione: 125 milioni
Atei: 36 milioni

Slovenia: 28%
Popolazione: 2 milioni
Atei: 560.000 mila

Repubblica Ceca: 25%
Popolazione: 10 milioni
Atei: 6,2 milioni

Corea del Sud: 23%
Popolazione: 51 milioni
Atei: 11,7 milioni

Francia: 21%
Popolazione: 67 milioni
Atei: 14 milioni

Belgio: 21%
Popolazione: 11 milioni
Atei: 2,3 milioni

Svezia: 18%
Popolazione: 8,9 milioni
Atei: 7,6 milioni

Islanda: 17%
Popolazione: 8,9 milioni
Atei: 7,6 milioni

Danimarca: 14%
Popolazione: 5,4 milioni
Atei: 756.000

Come rilevato da un’indagine delle Nazioni Unite possiamo affermare che i paesi con un buon tasso di alfabetizzazione tendono a essere più increduli.

Africa e medio oriente fanalino di coda

Dall’indagine fatta, è emersa un interessante relazione tra denaro e ateismo. Infatti i sondaggi rivelano che il livello di istruzione influenza meno l’orientamento religioso, mentre pesa di più sul livello del reddito.

Questa è un’osservazione emersa dalla ricerca del Pew Research Center pubblicata a marzo del 2015, che ha notato come nei paesi più ricchi la popolazione risulta essere meno religiosa. Questi si possono vedere maggiormente nei valori anomali riscontrati in Cina e Stati Uniti.

Nel mondo le persone religiose sono 6 su 10, con picchi maggiori riscontrabili in Africa e Medio Oriente, dove 8 persone su 10 si dichiarano credenti. Seguono la classifica i paesi dell’est Europa, America latina e Asia