Cinque tipi di riscaldamento ecosostenibili

L’inverno sta quasi per bussare alle nostre porte, ma il freddo è già arrivato, e tutti, o quasi, temono la bolletta che giungerà dopo giorni e notti di termosifoni o split lasciati accesi 24 ore su 24.

Per evitare che il terrore delle bollette dell’energia elettrica da pagare prenda il sopravvento, si possono prendere in considerazione i nuovi sistemi di riscaldamento, che ad un maggiore rispetto dell’ambiente uniscono minori consumi, e dunque permettono di risparmiare energia e denaro.

riscaldamento a pavimento
riscaldamento a pavimento

La dispersione termica è infatti uno dei problemi principali soprattutto per le vecchie costruzioni, tanto che il governo ha messo in piedi un sistema di agevolazioni fiscali (detrazioni) per chi decide di ristrutturare all’insegna dell’efficienza.

Una forma di riscaldamento “indiretto” è quella dell’isolamento termico, ovvero l’impiego di materiali e infissi isolanti, che limitino al minimo la fuoriuscita di calore: i costi vengono in breve tempo recuperati, grazie a una bolletta meno salata.

Se si vive in una zona in cui le giornate di sole sono frequenti, i pannelli solari potrebbero essere un’ottima soluzione sia per il riscaldamento della casa, che per quello dell’acqua per uso domestico. Ormai le somme di incentivo non sono consistenti come prima, ma resta una scelta conveniente ed ecologica.

Una novità recente è il riscaldamento via raggi infrarossi, dalle pareti, che promette di riscaldare al meglio senza dispersioni; i consumi sono inoltre decisamente ridotti.

Anche i pannelli radianti, oltre ad essere efficienti, permettono un riscaldamento più salutare: vengono montati sotto il pavimento o le pareti, e movimentando meno l’aria creano meno problemi di polvere ed acari in giro per casa.

Il quinto e ultimo metodo è il riscaldamento a pellet, che a differenza del legno vero e proprio è biocombustibile. In confronto con le stufe tradizionali, le stufe a pellet sono moderne e facilmente gestibili; la cenere che rimane può essere riciclata come fertilizzante.